La missione FOP nei Territori Palestinesi

La missione FOP nei Territori Palestinesi

Dal 14 al 16 novembre 2015 una delegazione della Società Geografica Italiana, lead partner del progetto Future of Our Past, composta da Simone Bozzato (Scientific Coordinator), Giulia Urso (Assistent Project Manager) e Fabio Pollice (Communication Manager), è stata in visita nei Territori Palestinesi per promuovere il progetto, collaborare con il College Universitario Dar Al-Kalima alla realizzazione dell’albergo diffuso e, non
ultimo, formalizzare l’accordo con il network dei Borghi più Belli della Palestina. La missione, a giudicare dai risultati raggiunti, può a pieno titolo considerarsi un successo. Per quel che attiene il primo obiettivo, già il 14 la delegazione italiana ha incontrato a Ramallah i Sindaci delle Municipalità palestinesi aderenti o in via di adesione alla rete dei “Most Beautiful Vilages of Palestine” – nel complesso una decina di realtà territoriali di grande valore storico-monumentale – , presentando loro il progetto e le attività ad esso collegate. Il progetto è stato molto apprezzato dai Sindaci intervenuti che si sono detti pronti a portare avanti nei rispettivi centri storici un analogo modello di sviluppo sostenibile del turismo, chiedendo altresì al partenariato di progetto di supportarli nella realizzazione nei rispettivi centri storici di un albergo diffuso sul modello di quello in corso di
realizzazione a Betlemme. All’evento ha partecipato lo stesso Presidente del network dei Villaggi più Belli della Palestina e si è così proceduto alla formalizzazione dell’accordo tra il network e il partenariato di progetto.
Il giorno 15, oltre a visitare i centri storici di alcune Municipalità che fanno parte della rete palestinese o che aspirano ad entrarvi, come Beit Sahour, Bethlehem e Batteer, si è condotta una delegazione di Sindaci e
rappresentanti del mondo associativo ed imprenditoriale a visitare l’albergo diffuso di Betlemme o, più precisamente, quelli che diventeranno, dopo gli opportuni interventi di ristrutturazione e adeguamento funzionale, da un lato, l’Accomodation Center e, dall’altro, le case in cui verranno ospitati i turisti. Alla delegazione sono stati illustrati nel dettaglio sia i progetti di ristrutturazione sia l’architettura complessiva dell’albergo diffuso. Particolarmente apprezzata da tutti i partecipanti la localizzazione degli immobili (tutti ubicati all’interno del centro storico o immediatamente a ridosso dello stesso) e la rilevanza architettonica di gran parte di essi. In
particolare è stato valutato molto positivamente il fatto che il progetto FOP consenta di recuperare in molti casi immobili di interesse storico-culturale attualmente inutilizzati o in stato di abbandono. Il workshop, non a caso denominato “Educational Tour”, ha permesso di verificare l’interesse degli stakeholder per questa forma di ricettività “community involved”, e, nondimeno, la sua potenzialità attrattiva.

Nel corso della mattina del giorno 16 si è avuto invece un partner meeting bilaterale in cui la delegazione della Società Geografica si è incontrata con il partner locale, il Dar Al-Kalima College, per discutere di alcune questioni inerenti il progetto e la sua realizzazione. Nel corso dell’incontro si è discusso con l’architetto che ha elaborato i progetti di ristrutturazione – persona che vanta una vasta esperienza nella ristrutturazione e restauro di immobili di pregio – , dei progetti stessi e dei tempi di realizzazione e di consegna dei lavori. All’incontro hanno partecipato peraltro sia il Presidente dei “Most Beautiful Villages of Palestine” – interessato, come detto, a verificare la replicabilità dell’azione pilota nei centri storici delle municipalità aderenti al progetto – , sia il Presidente di un’altra organizzazione palestinese interessata anch’essa al progetto.
Nel pomeriggio il gruppo di lavoro ha visitato, in compagnia del suddetto architetto, i singoli cantieri di ristrutturazione, cercando di risolvere alcuni problemi tecnici legati alla realizzazione degli interventi di recupero. Il  sopralluogo ha permesso in effetti di individuare delle soluzioni alternative che, se attuate, consentirebbero di migliorare l’attrattività e la funzionalità delle camere che si stanno andando a ristrutturare e dell’albergo nel suo complesso.
Si è trattato, come detto, di una iniziativa di successo che ha mostrato l’utilità sociale del progetto FOP e l’interesse che lo stesso è in grado di suscitare negli amministratori pubblici e in tutti coloro che si trovano a diverso titolo ad operare all’interno del settore turistico.

Fabio Pollice
FOP Communication Manager

http://www.futureourpast.eu/en/sponsor/